19 aprile 2010
“Cari amici, devo purtroppo darvi una triste notizia, ieri sera Pietro Abbiati ci ha lasciati”
Questa è stata l’improvvisa e inaspettata notizia che ho ricevuto ieri mattina, subito seguita da un giro frenetico di telefonate e contatti con numerosi colleghi ancora increduli, durante il quale lo sconcerto iniziale si è subito trasformato in una profonda emozione e in un grande dolore per la grave perdita di un “vero” amico.
Solo venerdì pomeriggio, in occasione del convegno di Torino, eri seduto al mio fianco e come sempre ci confrontavamo sui temi attuali, ancora sabato mattina durante il Consiglio Nazionale abbiamo scherzato, prima e dopo il tuo intervento in qualità di Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti dove, con i tuoi consueti toni pacati, quasi sommessi ma estremamente fermi e decisi hai espresso le tue osservazioni sul bilancio.
Ci siamo lasciati nel pomeriggio dandoci appuntamento a Busto per le due lezioni che nei prossimi giorni dovevi tenere al nostro corso, appuntamento che questa volta caro Pietro non potrai rispettare.
Sono sicuro che da lassù tu stesso sia sorpreso dall’affetto, dal dolore e dalla tristezza che ha accompagnato questo triste evento, ma te lo sei meritato tutto, per la tua disponibilità e per l’amicizia che hai saputo donare a chi ti ha conosciuto, senza farti mai nessun nemico, avversario forse ma nemico mai, hai lasciato un vuoto che difficilmente potrà essere colmato.
Ciao Pietro, ti abbraccio forte e mi stringo a tua moglie Tilde e alla figlia Carla a cui in questo momento mi sento particolarmente vicino, che il conforto di quanto da te hanno ricevuto in tutti questi anni li aiuti a superare questo triste momento.
Aldo Moroni
Tutta la dirigenza di ANACI Varese si associa alle parole e alla commozione del geom. Moroni